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NOVITA' IN EDICOLA

Copertina Weimar settembre 2006

L’edizione integrale di un classico del fumetto italiano in due volumi. Weimar - Tre inchieste di Jan Karta (1925 - 1934) di Roberto Dal Pra' e Rodolfo Torti pagine 160 in bianco e nero 17 x 24 cm Brossura con sovracoperta a 4 colori COLLANA OMNIBUS ISBN 88-95208-00-5 EAN 978-88-95208-00-8

Il volume è ancora disponibile presso l'edicola di P.zza E.Fermi - Roma

LA BIOGRAFIA

 

Rodolfo

E' nato a Roma il 24 giugno 1947.

Ha frequentato l'Istituto Professionale di Stato per la Cinematografia e la Televisione specializzandosi in Disegno a Cartoni Animati. Interessandosi di pittura, con lo pseudonimo GUGLIELMI ha realizzato opere di notevole successo esposte in mostre nazionali ed internazionali. Alcune sue tele sono oggi patrimonio del Museo Nazionale d'Arte Moderna di Merseburger in Germania e di importanti collezioni private statunitensi.

E' nel 1970 che inizia a dedicarsi al fumetto realizzando storie per la rivista "Croce di Guerra" dell'editore Aldo Aprea. Nel 1973 collabora con "Nuovo Flash" dell'editrice Corbi di Roma. Nel 1974 inizia, con un contratto di collaborazione per le edizioni Lancio, inizia la vera e propria attività professionale di disegnatore di fumetti. Pubblica numerose storie di guerra e di avventura sui settimanali "Lancio Story " e "Skorpio". Tra queste vanno ricordate la serie "La nuova frontiera" (testi dell'argentino Gabriel Barnes e pubblicata in seguito dal mensile francese "Mon Journal") e la strip comica "Yeti" (testi di Marco Di Tillo) premiata al Salone Internazionale di Lucca per il concorso Paese Sera - Per una nuova striscia italiana - 1976.

Determinante in questa fase l'incontro con il grande Ruggero Giovannini, considerato da Torti come proprio maestro. Nel 1979 inizia la collaborazione con il "Giornalino" delle edizioni San Paolo. Per questa prestigiosa testata realizza numerose serie di grande successo popolare come Jackson Ranch, Fireman, Area di Servizio, Rosco e Sonny (quest'ultima ancora in pubblicazione).

Sempre per "Il Giornalino" riduce a fumetti il Quo Vadis di Sienkiewicz e realizza alcuni episodi della serie I Grandi del Jazz su testi di Marco Di Tillo e pubblicati anche sul quotidiano "Il Giorno": Bix Beiderbecke, Benny Goodmann, Charlie Parker. Contemporaneamente disegna insieme ad altri autori italiani per il quotidiano romano "Il Messaggero" la storia "Welcome to Rome" su testi di Roberto Dal Prà e Renato Nicolini.

Nel 1984 con Roberto Dal Prà realizza la prima storia di Jan Karta dal titolo "Weimar" e pubblicata dal mensile di Luigi Bernardi "Orient Express". Negli anni successivi inizia una collaborazione con le edizioni francesi DARGAUD, che pubblicherà tutte le inchieste dell'introverso detective berlinese. Per il  secondo album di questa  serie  intitolato  DER  STERM, Roberto  Dal  Pra'  vince lo YELLOW KID a Lucca  nel  1986  e  ad entrambi viene assegnato il premio GRAND PRIX DES ALPAGES 1987  a SIERRE in Svizzera per il miglior libro a Fumetti dell'anno. Nell'ambito di una Mostra dedicata a JAN KARTA a Pescara nel 1987 il Prof. Sergio Rubino, docente di storia e letteratura  Francese della stessa Università scriverà di loro : " Con questo tandem  si può  verificare  quali risultati possa  raggiungere una sintesi intelligente fra  la  grande tradizione di narrativa e una raffinata  ricerca  di forme e di atmosfere, tra il gusto  di  un intreccio poliziesco e il rigore di una documentazione storica e iconografica;  un modo esemplare  per consolidare  la  qualità estetica  e  culturale del Fumetto senza  indebolirne  il vigore comunicativo. In queste storie il tratto avventuroso tipico del disegno di Torti si mescola sapientemente  alle  raffinate  ed intriganti  trovate di sceneggiatura." 

Nel  1992  COMIC ART pubblica la quinta storia  della  serie  dal titolo: RITORNO A BERLINO. Sempre  per la DARGAUD pubblica nel 1988 la serie LEO  GRECO  con una storia dal titolo LA VILLE ETERNELLE su testi di Dal Prà. Dal 1989  al 1992 è responsabile artistico del la COMIC  ART.  In quegl'anni, oltre a curare la produzione  delle due riviste della casa  editrice  romana  (COMIC ART  E  L'ETERNAUTA),realizza con l'amico  Ottavio  De  Angelis una mini serie a colori  di  Storie Natalizie  che  vengono  pubblicate puntualmente  sui  numeri  di Dicembre di COMIC ART. 

Nel  1990  disegna per L'ETERNAUTA la serie JOHNSON su  testi  di OTTAVIO  DE ANGELIS, con il quale  firma in seguito la  riduzione dell'articolo  23 dei DIRITTI UMANI dal titolo IL RESPONSABILE  e pubblicato  sul  secondo  libro della serie  nel  Dicembre  dello stesso anno. Continuando  a  collaborare  con la COMIC ART e IL GIORNALINO realizza  (solo  disegno  a  matita)  due albi del personaggio Bonelliano  NICK RAIDER inchiostrato da Iginio Straffi e  scritti da Claudio Nizzi. Nel  1992 con l'albo doppio di MARTIN MYSTERE scritto da  Stefano Santarelli e intitolato IL SEGRETO DI PULCINELLA inizia la sua collaborazione con SERGIO BONELLI. Sempre con Santarelli firma un'altra storia di MARTIN MYSTERE dal titolo I VENDICATORI ALATI. Nel 1993 per la testata IL GIORNALINO riduce a fumetti il romanzo di  JULES VERNE: IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI su testi di M. COMINELLI. Nel 1994  disegna il quarto albo di MARTIN MYSTERE  dal titolo DIAVOLI DELL'INFERNO. Nell'estate del '94   partecipa alla SETTIMANA DEL MYSTERO che si svolge a Palma de Majorca e realizza per  l'occasione 8 tavole (Testi di Castelli)  in  collaborazione con l'amico Alessandrini e pubblicata sulla rivista del Club  Med ( MED INTERNATIONAL) dal titolo:IL MISTERO DI RAIMONDO LULLO. 

In occasione di EXPOCARTOON '94 a Roma viene presentato il quarto volume  sui DIRITTI UMANI edito dalla Comic Art e TORTI su  testi di DAL PRA' ne disegna un episodio dal titolo QUELLI DI GARMALAS. Sempre nel 1994, su testi di Castelli, disegna uno degli otto episodi di MARTIN MYSTERE (8 tavole) dal titolo AMICO TRENO edito dalla rivista delle FF.SS. Dal settembre 1994 ad Aprile 1995 L'INTREPIDO pubblica tutta la saga di JAN KARTA.

Per iL GIORNALINO nel 1995 riduce nell'ambito del progetto: LA STORIA DEL CINEMA A FUMETTI in occasione del centenario il film di William Wyler: BEN-HUR. Nel 1995 disegna lo "speciale" di MARTIN MYSTERE su testi di Alfredo Castelli. Nello stesso anno e sempre su testi di Castelli realizza 8 tavole di MARTIN MYSTERE in occasione della festa dei NAVIGLI a Milano.

Con questa motivazione:"Per aver espresso un segno personale, incisivo ed evocatore di drammatiche atmosfere in storie nelle quali è superata la dicotomia tra fumetto popolare e d'autore"; vince lo YELLOW KID durante Expocartoon il 18 novembre 1995.

Nello stesso anno riduce a fumetti, su testi di Dal Prà, TARAS BULBA di GOGOL, che verrà stampato in volume cartonato e pubblicato dalla San Paolo nell'estate del 1996. Nel dicembre del 1995 viene pubblicato il sesto albo di MARTIN MYSTERE realizzato in versione speciale di 140 tavole. Alla fine dello stesso anno realizza una storia di 12 tavole che vede come protagoniste le donne di MARTIN MYSTERE (Diana e Angie), in occasione della manifestazione INOVAFUMETTO che si svolge a Lugano e che ha come tema della rassegna: LADY FUMETTO (Autrici e personaggi al femminile). Nell'agosto del 1996 esce il settimo albo di MARTIN MYSTERE dal titolo I CAVALIERI DI S. ROMANO su testi di Lucia Strufaldi. Sempre nel 1996 disegna, questa volta su testi di Vincenzo Beretta, l'ottava storia di MARTIN MYSTERE intitolata L'ULTIMA CARAVELLA. A cavallo del 1996-1997 torna a disegnare con grande soddisfazione la sesta storia della saga di JAN KARTA. Scritto da Dal Prà e intitolata SIEMMENSTRASSE 66  viene stampata in versione amatoriale dall'ANAFI (Associazione Nazionale Amici del Fumetto e dell'Illustrazione) e pubblicata ad Aprile '97 in occasione della manifestazione di settore a Reggio Emilia. Nell'ambito della stessa mostra vince il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA assegnatogli con questa motivazione:"Per la notevole mole di un lavoro di sempre alta qualità professionale, capace di dar forma anche ad esigenze stilistiche differenziate, sempre inserite in stilemi di gradevole impatto visuale e di efficace espressività grafica".

A gennaio 1997, su testi di Mignacco, realizza un'altra storia di MARTIN MYSTERE (8 tavole a colori) per la rivista delle FF.SS. AMICO TRENO. A Maggio del 1997 per il quotidiano l'UNITA' disegna una storia intitolata ARCHIMEDE. Scritta da Dal Prà viene realizzata in 8 tavole e pubblicata in quattro puntate sull'inserto del Lunedì - ATINU' - . Nel 1998 (Aprile e Maggio) viene pubblicata la nona storia di MARTIN MYSTERE intitolata L'ISOLA DELLE ROSE. I testi sono di Alfredo Castelli. Sempre su testi di Castelli disegna una delle quattro storie di MARTIN MYSTERE che compongono il n°. 200 realizzato per l'occasione tutto a colori. la decima storia di MARTIN MYSTERE la disegna nel 1998 e viene pubblicata in due albi (188 tavole) nei mesi di gennaio e febbraio intitolate rispettivamente I GUERRIERI DEL LUPO e L'OCCHIO DI ODINO su testi di Deplano. Nel settembre ed ottobre 1999 vengono pubblicate due nuove storie di MARTIN MYSTERE, la prima si intitola IL VIRUS DI FINE MILLENNIO la seconda LA MACCHINA DELL'ARMAGEDDON entrambe su soggetto e sceneggiatura di Alfredo Castelli. Il nuovo millennio della serie di MARTIN MYSTERE è inaugurato da Rodolfo Torti con gli albi di Gennaio e Febbraio intitolati rispettivamente  MINACCIA DALLE STELLE e FANTASMI DI ALTRI MONDI. Anche il primo numero del 2001, LA GRANDE TRUFFA, porta la firma (sarebbe meglio dire il segno) di Rodolfo Torti

Autore versatile in grado di passare da un disegno avventuroso e realistico al comico più dissacrante, Rodolfo Torti si qualifica come un disegnatore dallo stile preciso e riconoscibile. I suoi lavori sono tradotti in molte lingue e pubblicati in numerose nazioni europee.

 

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